Documenti per sposarsi: come organizzare pubblicazioni, certificati e costi del matrimonio
I documenti per sposarsi in Italia sono le pubblicazioni di matrimonio, da chiedere in Comune con una marca da bollo da 16 euro prima delle nozze, e i documenti che attestano le nozze dopo il rito: il certificato, l'estratto e, per il coniuge straniero, la carta di soggiorno di familiare.

Quali documenti servono per sposarsi?
I documenti che servono per sposarsi sono pochi per i cittadini italiani: un documento di identità e una marca da bollo da 16 euro per la richiesta delle pubblicazioni in Comune. L’ufficio di stato civile verifica i dati degli sposi e affigge l’atto all’albo pretorio per 8 giorni.
Dopo le nozze il Comune conserva l’atto di matrimonio, da cui nascono il certificato e l’estratto. Il coniuge straniero di un cittadino italiano chiede alla Questura la carta di soggiorno di familiare.
Quando servono i documenti del matrimonio?
I documenti del matrimonio servono in due momenti, prima e dopo le nozze. La tabella riassume dove si chiedono e quanto costano.
| Documento | Quando | Dove si chiede | Costo |
|---|---|---|---|
| Pubblicazioni di matrimonio | Prima delle nozze, validità 180 giorni | Comune di residenza di uno degli sposi | 16 euro, 32 con due Comuni |
| Tariffa della celebrazione | Alla prenotazione della sala | Ufficio di stato civile | Da zero a 500 euro e oltre |
| Certificato di matrimonio | Dopo le nozze | Comune o portale ANPR | Gratuito o 16 euro di bollo |
| Estratto di matrimonio | Dopo le nozze | Comune dell’atto o portale ANPR | Gratuito nei casi indicati |
| Carta di soggiorno di familiare | Dopo le nozze, per il coniuge straniero | Questura | 16 euro di bollo e 30,46 euro per il documento |
Da dove partire con i documenti?
Con i documenti si parte dalle pubblicazioni, perché senza pubblicazioni non si fissa né il rito civile né il matrimonio concordatario in chiesa. Le pagine di questa sezione spiegano ogni documento, i tempi e i costi, con le norme e le pagine dei Comuni citate in ogni frase.
I documenti del matrimonio, uno per uno
Prima delle nozze

Le pubblicazioni di matrimonio aprono ogni matrimonio civile o concordatario: si chiedono in Comune, restano esposte 8 giorni e valgono 180 giorni.

Quanto costa sposarsi in Comune dipende da residenza, giorno e sala: dalla sola marca da bollo da 16 euro fino a 500 euro e oltre.
Dopo le nozze

Il certificato di matrimonio attesta le nozze con i dati essenziali: si scarica da ANPR e con gli uffici pubblici si sostituisce con l'autocertificazione.

L'estratto di matrimonio riproduce l'atto di nozze con le annotazioni: si chiede al Comune dove l'atto è registrato o online su ANPR.

Il permesso di soggiorno per matrimonio con un italiano è la carta di soggiorno di familiare: si chiede in Questura e vale cinque anni.