Certificato di matrimonio: a cosa serve, quanto costa e come organizzarne la richiesta

Il certificato di matrimonio è il documento che attesta le nozze con i dati anagrafici degli sposi e gli estremi dell'atto. Si scarica online dal portale ANPR con SPID o CIE, costa zero o 16 euro di bollo secondo l'uso, vale sei mesi e serve solo con i privati, perché con la pubblica amministrazione basta l'autocertificazione.

Redazione BelmatrimonioPubblicato il

Certificato ufficiale con sigillo in rilievo accanto a due fedi, immagine del certificato di matrimonio

Scheda: Certificato di matrimonio

Documento
Certificato di matrimonio
Altri nomi
certificato anagrafico di matrimonio, certificato di stato civile
Chi lo rilascia
Il Comune o, online, l'Anagrafe nazionale (ANPR)
Costo
Gratuito per gli usi esenti, altrimenti imposta di bollo da 16 euro
Validità
Sei mesi dal rilascio
Uso
Solo nei rapporti tra privati; con la pubblica amministrazione vale l'autocertificazione
Tempi online
Emissione immediata

Cos’è il certificato di matrimonio?

Il certificato di matrimonio è il documento pubblico che attesta le nozze con le generalità degli sposi e gli estremi dell’atto di matrimonio. Il Comune di Trento lo distingue dall’estratto, che riporta in più le annotazioni scritte a margine dell’atto.

L’Anagrafe nazionale rilascia due certificati legati alle nozze: il certificato anagrafico di matrimonio e il certificato di stato civile. Il secondo attesta la condizione di coniugato, celibe, nubile o vedovo.

A cosa serve il certificato di matrimonio?

Il certificato di matrimonio serve a provare le nozze a un soggetto privato che lo chiede in modo esplicito, come una banca o un’assicurazione. Le certificazioni sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati, secondo l’articolo 40 del DPR 445/2000.

L’Anagrafe nazionale indica i casi specifici in cui il certificato di stato civile resta utile. Sono i rapporti con l’autorità giudiziaria, le pratiche organizzative di un matrimonio e gli atti da trasmettere all’estero.

Quanto costa e quanto vale il certificato di matrimonio?

Il certificato di matrimonio costa zero euro quando l’uso rientra tra i motivi di esenzione previsti dalla legge, e costa un’imposta di bollo da 16 euro negli altri casi, secondo l’Anagrafe nazionale. Il servizio online per i certificati di stato civile è gratuito, come indica il Dipartimento per la trasformazione digitale.

Il certificato vale sei mesi dalla data di rilascio, perché attesta fatti che possono cambiare, secondo l’articolo 41 del DPR 445/2000.

Come si scarica il certificato di matrimonio da ANPR?

Il certificato di matrimonio si scarica dal portale ANPR in cinque passi.

  1. Accedi al portale dell’Anagrafe nazionale con SPID o CIE.
  2. Scegli il certificato anagrafico di matrimonio o il certificato di stato civile tra le 15 tipologie disponibili.
  3. Indica l’uso del certificato, che decide se è gratuito o in bollo.
  4. Paga l’imposta di bollo da 16 euro quando l’uso non è esente.
  5. Scarica il certificato in PDF, oppure invialo alla tua email o al domicilio digitale.

L’emissione online è immediata, secondo l’Anagrafe nazionale. Il servizio vale per sé e per i membri della propria famiglia anagrafica.

Quando si usa l’autocertificazione al posto del certificato?

L’autocertificazione si usa al posto del certificato di matrimonio in tutti i rapporti con la pubblica amministrazione e con i gestori di pubblici servizi. Lo stato di coniugato si dimostra con una dichiarazione firmata dall’interessato, secondo l’articolo 46 del DPR 445/2000.

Ogni certificato destinato ai privati porta la dicitura che vieta di presentarlo alla pubblica amministrazione, secondo l’articolo 40 dello stesso decreto.

Quali documenti sono collegati al certificato di matrimonio?

I documenti collegati al certificato di matrimonio sono l’estratto dell’atto, per chi deve provare le annotazioni, e i titoli di soggiorno del coniuge straniero, che richiedono la prova del vincolo familiare.

Domande frequenti sul certificato di matrimonio

Il certificato di matrimonio si può scaricare online?

Sì, il certificato di matrimonio si scarica online dal portale ANPR con SPID o CIE, con emissione immediata in formato digitale.

Il Comune può chiedere il certificato di matrimonio?

No, il Comune e gli altri uffici pubblici non possono chiedere il certificato, perché nei rapporti con la pubblica amministrazione il certificato è sempre sostituito dalla dichiarazione dell’interessato, secondo l’articolo 40 del DPR 445/2000.

Il certificato di matrimonio scade?

Sì, il certificato di matrimonio scade dopo sei mesi dal rilascio, secondo l’articolo 41 del DPR 445/2000.

Fonti