Quanto costa sposarsi in Comune: organizzare il budget del rito civile voce per voce

Sposarsi in Comune costa da 16 euro, cioè la sola marca da bollo delle pubblicazioni con la celebrazione gratuita in orario d'ufficio, fino a 500 euro e oltre per i non residenti o per le sale di pregio. Il Comune di Milano celebra gratis i residenti in orario ordinario e chiede 500 euro ai non residenti.

Redazione BelmatrimonioPubblicato il

Monete in euro, calcolatrice e fedi su una scrivania, immagine di quanto costa sposarsi in Comune

Scheda: Quanto costa sposarsi in Comune

Documento
Quanto costa sposarsi in Comune
Altri nomi
costi del matrimonio civile, tariffe matrimonio civile
Pubblicazioni
16 euro di bollo, 32 euro con residenze in due Comuni
Celebrazione per i residenti
Gratuita in orario d'ufficio a Milano e negli uffici dei Municipi di Roma
Celebrazione per i non residenti
500 euro in orario ordinario a Milano
Sale di pregio
Da 100 a 400 euro in una sala consiliare; 350-400 euro sulla Spiaggia degli Sposi di Ostia
Delega a un altro Comune
Una marca da bollo aggiuntiva da 16 euro

Quanto costa sposarsi in Comune?

Sposarsi in Comune costa da 16 euro fino a 500 euro e oltre, perché ogni Comune fissa le proprie tariffe per la celebrazione. La spesa minima è la marca da bollo delle pubblicazioni con la celebrazione gratuita in orario d’ufficio, e la spesa massima riguarda i non residenti e le sale di pregio.

Il costo dipende da tre variabili: la residenza degli sposi, il giorno e l’orario della celebrazione, la sala scelta. Il Comune di San Giorgio delle Pertiche applica la tariffa dei residenti quando almeno uno degli sposi risiede nel Comune.

Quali sono le voci di costo del matrimonio in Comune?

Le voci di costo del matrimonio in Comune sono quattro.

  1. Marca da bollo delle pubblicazioni: 16 euro, oppure 32 euro quando gli sposi risiedono in due Comuni diversi, secondo il Comune di Carcare.
  2. Delega a un altro Comune: una marca da bollo aggiuntiva da 16 euro per celebrare il rito civile fuori dal Comune delle pubblicazioni.
  3. Tariffa della sala: da zero euro a diverse centinaia, secondo la sala, il giorno e la residenza.
  4. Servizi accessori: il Comune di San Giorgio delle Pertiche aggiunge 100 euro per il riassetto e la pulizia della sala, quando gli sposi lo richiedono.

Quanto costa il matrimonio civile per i residenti?

Il matrimonio civile per i residenti costa zero euro in molti Comuni quando si celebra in orario d’ufficio. Il Comune di Milano celebra gratis i residenti in orario ordinario, dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 15:30, e chiede 96 euro dalle 16 alle 17 e il sabato mattina.

Roma Capitale celebra il matrimonio a titolo gratuito nell’Ufficio Matrimoni del Municipio dove gli sposi hanno svolto le pratiche, secondo la delibera di Giunta n. 244 del 30 luglio 2010.

Quanto costa il matrimonio civile per i non residenti?

Il matrimonio civile per i non residenti costa di più, perché i Comuni applicano tariffe doppie o forfettarie. Il Comune di Milano chiede 500 euro ai non residenti in orario ordinario.

Il Comune di San Giorgio delle Pertiche raddoppia la tariffa della sala consiliare per i non residenti: 200 euro al posto di 100 nelle mattine dei giorni feriali, 400 euro al posto di 200 la domenica e nei festivi.

Quanto costano le sale di pregio per il rito civile?

Le sale di pregio per il rito civile costano da 100 a 400 euro negli esempi citati, secondo il Comune, il giorno e la residenza. La Spiaggia degli Sposi di Ostia costa 350 euro nei giorni feriali e 400 euro il sabato e la domenica, secondo Roma Capitale.

La tabella riassume gli esempi citati.

Comune e luogoResidentiNon residenti
Milano, orario ordinariogratuito500 euro
Milano, dalle 16 alle 17 e sabato mattina96 euronon indicato
Roma, Ufficio Matrimoni del Municipiogratuitonon indicato
Roma, Spiaggia degli Sposi di Ostia350 euro feriali, 400 euro nel fine settimananon indicato
San Giorgio delle Pertiche, sala consiliareda 100 a 200 euroda 200 a 400 euro

Quali documenti hanno un costo dopo le nozze?

I documenti che hanno un costo dopo le nozze sono i certificati chiesti per un uso non esente, che richiedono un’imposta di bollo da 16 euro secondo l’Anagrafe nazionale. I certificati per gli usi esenti e gli estratti online di ANPR sono gratuiti.

Come si organizza il budget del rito civile?

Il budget del rito civile si organizza in tre passi.

  1. Chiedi all’ufficio di stato civile le tariffe delle sale per il giorno e l’orario desiderati.
  2. Verifica se almeno uno degli sposi risiede nel Comune, perché la residenza decide la tariffa.
  3. Somma le marche da bollo, la tariffa della sala e i servizi accessori prima di prenotare.
  • La prima spesa di ogni matrimonio civile è la marca da bollo delle pubblicazioni in Comune, da presentare prima di prenotare la sala.

Domande frequenti sul costo del matrimonio in Comune

Sposarsi in Comune è gratis?

Sì, sposarsi in Comune è gratis in diversi Comuni per i residenti che celebrano in orario d’ufficio, come a Milano e negli uffici dei Municipi di Roma, e resta da pagare la marca da bollo da 16 euro delle pubblicazioni.

Il sabato si paga di più?

Sì, il sabato si paga di più in molti Comuni: il Comune di Milano chiede 96 euro ai residenti per il sabato mattina, e San Giorgio delle Pertiche fa pagare il sabato pomeriggio 200 euro ai residenti.

Si può pagare la tariffa della sala in anticipo?

Sì, la tariffa della sala si paga in anticipo, di solito alla prenotazione: il Comune di Milano chiede il pagamento con bancomat al momento della prenotazione.

Fonti