Estratto di matrimonio: riassunto, copia integrale, plurilingue e come organizzare la richiesta
L'estratto di matrimonio è il documento che riproduce l'atto di matrimonio conservato nei registri di stato civile. Esiste in tre forme: per riassunto con le annotazioni, per copia integrale e plurilingue. Si chiede al Comune che custodisce l'atto, di solito gratis, oppure online su ANPR per gli atti digitali.
Redazione BelmatrimonioPubblicato il

Scheda: Estratto di matrimonio
- Documento
- Estratto di matrimonio
- Altri nomi
- estratto dell'atto di matrimonio, estratto per riassunto di matrimonio
- Chi lo rilascia
- L'ufficio di stato civile del Comune dove è registrato l'atto
- Tipi
- Per riassunto, per copia integrale, plurilingue (Convenzione di Vienna)
- Costo
- Gratuito presso il Comune di Trento; la regola può variare per uso
- Richiesta online
- Portale ANPR, con SPID o CIE, per gli atti formati in modalità digitale
- Tempi
- Immediati per gli atti digitalizzati
Cos’è l’estratto di matrimonio?
L’estratto di matrimonio è il documento che riproduce, in forma ridotta o completa, l’atto di matrimonio conservato nei registri di stato civile. L’atto nasce il giorno delle nozze e resta nell’archivio del Comune dove il matrimonio è stato celebrato o trascritto.
Ogni estratto indica se è per riassunto o per copia integrale, porta la firma dell’ufficiale dello stato civile e il bollo dell’ufficio, secondo l’articolo 108 del DPR 396/2000.
Quali tipi di estratto di matrimonio esistono?
I tipi di estratto di matrimonio sono tre, e il Comune di Trento li distingue così.
- Estratto per riassunto: contiene i dati del certificato più le annotazioni scritte a margine dell’atto, come le convenzioni sul regime patrimoniale previste dall’articolo 162 del Codice civile.
- Estratto per copia integrale: trascrive l’atto esattamente come si trova negli archivi e viene rilasciato solo su richiesta espressa di chi ha un interesse.
- Estratto plurilingue: riporta i dati su un modulo in più lingue previsto dalla Convenzione di Vienna, pensato per l’uso all’estero.
A cosa serve l’estratto di matrimonio?
L’estratto di matrimonio serve a dimostrare le nozze insieme alle vicende successive dell’atto. Le convenzioni matrimoniali, come la separazione dei beni, valgono verso i terzi solo quando risultano annotate a margine dell’atto di matrimonio, secondo l’articolo 162 del Codice civile.
Le annotazioni sono la differenza pratica tra l’estratto per riassunto e il certificato di matrimonio, che riporta solo i dati anagrafici e gli estremi dell’atto, secondo il Comune di Trento.
Quanto costa e quanto tempo serve per l’estratto di matrimonio?
L’estratto di matrimonio è gratuito presso il Comune di Trento, e per gli atti digitalizzati il rilascio è immediato. Per gli atti su carta il Comune comunica la data del ritiro.
Il servizio di ANPR per gli estratti di stato civile è gratuito, come indica il Dipartimento per la trasformazione digitale. Il costo presso gli altri Comuni dipende dall’uso dichiarato, e la pagina del proprio Comune riporta le regole locali.
Come si richiede l’estratto di matrimonio?
L’estratto di matrimonio si richiede in tre passi.
- Individua il Comune dove è registrato l’atto, cioè il Comune della celebrazione o quello della trascrizione per le nozze celebrate all’estero.
- Scegli il tipo di estratto: per riassunto, per copia integrale o plurilingue.
- Invia la richiesta allo sportello di stato civile, con il modulo del Comune, oppure online sul portale ANPR con SPID o CIE.
Dal 31 marzo 2026 il portale ANPR permette di richiedere estratti per riassunto o in copia integrale degli atti di matrimonio formati in modalità digitale, come annuncia l’Anagrafe nazionale. Il servizio vale per sé e per i figli minorenni della stessa famiglia anagrafica.
Qual è il legame tra l’estratto e il giorno delle nozze?
Il legame tra l’estratto e il giorno delle nozze è l’atto di matrimonio, che l’ufficiale dello stato civile compila subito dopo la celebrazione. Tutto ciò che l’estratto riporta parte da quel momento.
- L'atto riprodotto nell'estratto nasce il giorno della celebrazione del rito civile, quando l'ufficiale dello stato civile lo compila davanti agli sposi e ai testimoni.
- Chi ha bisogno solo della prova delle nozze, senza annotazioni, può usare il certificato di matrimonio, che riporta i dati essenziali dell'atto.
Domande frequenti sull’estratto di matrimonio
L’estratto di matrimonio scade?
Sì, l’estratto di matrimonio vale sei mesi dal rilascio, perché riporta fatti che possono cambiare, ma una pubblica amministrazione lo accetta oltre quel termine quando l’interessato dichiara in fondo al documento che i dati non sono cambiati, secondo l’articolo 41 del DPR 445/2000.
Si può richiedere l’estratto di matrimonio online?
Sì, l’estratto di matrimonio si richiede online sul portale ANPR con SPID o CIE, per gli atti formati in modalità digitale nell’Archivio nazionale dello stato civile.
Estratto e certificato di matrimonio sono la stessa cosa?
No, estratto e certificato di matrimonio non sono la stessa cosa: il certificato riporta i dati essenziali dell’atto, mentre l’estratto per riassunto aggiunge le annotazioni e la copia integrale trascrive l’atto per intero.
Fonti
- Codice civile, art. 162, Forma delle convenzioni matrimoniali (Brocardi.it)
- DPR 28 dicembre 2000, n. 445, art. 41, Validità dei certificati
- DPR 3 novembre 2000, n. 396, Regolamento dello stato civile, art. 108
- Comune di Trento, Richiesta di certificazioni di nascita, matrimonio, unione civile e morte
- ANPR, Nuovo servizio per richiedere certificati ed estratti dello Stato Civile (31 marzo 2026)
- Dipartimento per la trasformazione digitale, ANPR: i certificati di stato civile ora disponibili online